martedì 2 gennaio 2018

MESSAGGIO DEL 2 GENNAIO 2018


Cari figli,
quando sulla Terra 
viene a mancare l’amore, 
quando non si trova 
la via della salvezza, 
io, la Madre, vengo ad aiutarvi 
a conoscere la vera fede, 
viva e profonda; 
ad aiutarvi ad amare davvero. 

Come Madre, anelo al vostro amore reciproco,
alla bontà e alla purezza. 

È mio desiderio che siate giusti 
e che vi amiate. 

Figli miei, siate gioiosi nell’animo, 
siate puri, 
siate bambini!
Mio Figlio ha detto che ama 
stare tra i cuori puri, 
perché i cuori puri
sono sempre giovani e lieti. 

Mio Figlio vi ha detto 
di perdonare e di amarvi. 

So che non è sempre facile: 
la sofferenza fa sì 
che cresciate nello spirito. 
Per crescere il più possibile spiritualmente, 
dovete perdonare 
ed amare sinceramente e veramente. 

Molti miei figli sulla Terra 
non conoscono mio Figlio, 
non lo amano. 
Ma voi, che amate mio Figlio 
e lo portate in cuore,
pregate, pregate e, pregando, 
percepite mio Figlio accanto a voi: 
la vostra anima respiri
il suo Spirito! 

Io sono in mezzo a voi 
e parlo di piccole e grandi cose. 
Non mi stancherò 
di parlarvi di mio Figlio, 
amore vero. 

Perciò, figli miei, 
apritemi i vostri cuori, 
permettetemi di guidarvi maternamente!

Siate apostoli 
dell’amore di mio Figlio e del mio!

Come Madre vi prego: 
non dimenticate coloro 
che mio Figlio ha chiamato 
a guidarvi!
Portateli nel cuore 
e pregate per loro!

Vi ringrazio.

lunedì 25 dicembre 2017

MESSAGGIO DEL 25 DICEMBRE 2017

Cari figli, 
oggi vi porto mio Figlio Gesù, 
affinché vi doni 
la sua pace e la sua benedizione. 

Figlioli, vi invito tutti 
a vivere e testimoniare 
le grazie e i doni
che avete ricevuto.

Non temete! 

Pregate, affinché lo Spirito Santo 
vi dia la forza di essere testimoni gioiosi 
e uomini di pace e di speranza. 

Grazie 
per aver risposto 
alla mia chiamata.

sabato 2 dicembre 2017

MESSAGGIO DEL 2 DICEMBRE 2017


Cari figli,
mi rivolgo a voi 
come vostra Madre, 
la Madre dei giusti, 
la Madre di coloro che amano e soffrono, 
la Madre dei santi. 
Figli miei, 
anche voi potete essere santi: 
dipende da voi. 
Santi sono coloro 
che amano immensamente
il Padre Celeste, 
coloro che lo amano 
al di sopra di tutto. 

Perciò, figli miei, 
cercate di essere sempre migliori! 

Se cercate di essere buoni, 
potete essere santi, 
anche se non pensate questo di voi. 

Se pensate di essere buoni, 
non siete umili 
e la superbia vi allontana dalla santità. 

In questo mondo inquieto, 
colmo di minacce, 
le vostre mani, apostoli del mio amore,
dovrebbero essere tese in preghiera e misericordia. 

A me, figli miei, regalate il Rosario, 
le rose che tanto amo! 
Le mie rose 
sono le vostre preghiere dette col cuore, 
e non soltanto recitate con le labbra. 

Le mie rose sono le vostre opere 
di preghiera, di fede e di amore. 

Quando era piccolo, 
mio Figlio mi diceva che i miei figli 
sarebbero stati numerosi 
e che mi avrebbero portato molte rose.

Io non capivo, 
ora so che siete voi quei figli, 
che mi portate rose 
quando amate mio Figlio 
al di sopra di tutto, 
quando pregate col cuore, 
quando aiutate i più poveri. 

Queste sono le mie rose!

Questa è la fede, 
che fa sì che tutto nella vita 
si faccia per amore; 
che non si conosca la superbia; 
che si perdoni sempre con prontezza, 
senza mai giudicare 
e cercando sempre di comprendere
il proprio fratello. 

Perciò, apostoli del mio amore, 
pregate per coloro che non sanno amare, 
per coloro che non vi amano, 
per coloro che vi hanno fatto del male, 
per coloro che non hanno conosciuto 
l’amore di mio Figlio!

Figli miei, vi chiedo questo, 
perché ricordate: 
pregare significa amare e perdonare. 

Vi ringrazio.

sabato 25 novembre 2017

MESSAGGIO DEL 25 NOVEMBRE 2017


Cari figli, 
in questo tempo di grazia
vi invito alla preghiera. 

Pregate e cercate la pace, figlioli!

Lui, che è venuto qui sulla Terra
per donarvi LA SUA PACE, 
senza far differenza 
di chi siete o che cosa siete
Lui, mio Figlio, vostro fratello -
tramite me 
vi invita alla conversione
perché senza Dio non avete 
né futuro, né vita eterna. 

Perciò credete, 
pregate 
vivete nella grazia e nell'attesa 
del vostro incontro personale con Lui! 

Grazie
per aver risposto 
alla mia chiamata.

mercoledì 25 ottobre 2017

MESSAGGIO DEL 25 OTTOBRE 2017


Cari figli, in questo tempo di grazia 
vi invito ad essere preghiera. 

Tutti avete problemi, tribolazioni, 
pene ed inquietudini. 

I santi vi siano modello 
ed esortazione alla santità!

Dio vi sarà vicino 
e voi sarete rinnovati 
con la ricerca e la conversione personale.

La fede sarà per voi speranza
e la gioia regnerà nei vostri cuori.

Grazie 
per aver risposto 
alla mia chiamata.

(25 ottobre 2017)

giovedì 19 ottobre 2017

I MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE - 227


Vi invito ad avvicinarvi a Dio 
tramite la preghiera, 
perché solo Lui 
è la vostra pace 
e il vostro Salvatore.

(25 settembre 1993)

mercoledì 11 ottobre 2017

POSIZIONE UFFICIALE DELLA CHIESA CATTOLICA SU MEDJUGORJE


DICHIARAZIONE DELLA CONFERENZA EPISCOPALE
DELL’EX JUGOSLAVIA
A PROPOSITO DI MEDJUGORJE


Zara, 10 aprile 1991

“Sulla base delle ricerche sin qui compiute
non è possibile affermare
che si tratta di apparizioni e fenomeni soprannaturali.

Tuttavia, i numerosi credenti che arrivano a Medjugorje
provenienti da vali luoghi
e spinti da motivi religiosi e di altro genere
hanno bisogno dell’attenzione e della cura pastorale
innanzitutto del vescovo della diocesi
e poi anche di altri vescovi
così che a Medjugorje e con Medjugorje
si possa promuovere una sana devozione
verso la Beata Vergine Maria,
in armonia con l'insegnamento della Chiesa.

A tal fine i vescovi forniranno adeguate indicazioni
liturgico-pastorali
e tramite la commissione continueranno a seguire
e a far luce sugli avvenimenti di Medjugorje”.

POSIZIONE UFFICIALE
DELLA CHIESA CATTOLICA SU MEDJUGORJE
secondo quanto ha affermato
Sua Eminenza il Card. Tarcisio Bertone,
Segretario di Stato,
nel libro "L'ultima veggente di Fatima"
- Ed Rai-Rizzoli 2007 - pag 103-107,
con prefazione di Sua Santità Benedetto XVI:

“Le dichiarazioni del vescovo di Mostar
riflettono un’opinione personale,
non sono un giudizio definitivo e ufficiale della Chiesa.
Tutto è rinviato alla dichiarazione di Zara
dei vescovi della ex Jugolavia del 10 Aprile 1991,
che lascia la porta aperta a future indagini.

La verifica deve, perciò, andare avanti.

Nel frattempo sono permessi i pellegrinaggi privati
con un accompagnamento pastorale dei fedeli.

Infine, tutti i pellegrini cattolici
possono recarsi a Medjugorje,
luogo di culto mariano,
dove è possibile esprimersi con tutte le forme devozionali”.